Life coaching

E se fosse un problema di obiettivi?

nutriblogOggi andiamo un po’ sul “tecnico”, voglio parlarvi di un semplice metodo per costruire degli obiettivi ben formati. Prendetevi 5 minuti di tempo e leggete questo post. Aspetto i vostri commenti.

Ieri una paziente mi raccontava di quanto fosse difficile perseguire un obiettivo. Di quanto si trovasse in difficoltà e con i sensi di colpa ogni volta che si trovava a “tradire” i buoni propositi che si era prefissata, a tal punto da pensare di mollare il percorso alimentare.

Se è capitato anche a voi tirate un sospiro di sollievo, è un pensiero molto comune e la soluzione è molto semplice. Basta fare un respiro. Mi spiego meglio…

Sto facendo una dieta, mi impegno da un mese tutti i giorni, ho delle aspettative, un giorno mi capita di “sgarrare” e mi partono tutta una serie dei sensi di colpa che mi portano a pensare che non sarò in grado di portare avanti la dieta e di raggiungere il mio obiettivo.

In situazioni come queste è molto importante fermarsi un secondo, fare un lungo respiro e attivare il nostro cervello in modo lucido e logico. Se ci siamo lasciati prendere dalla gola e non abbiamo rispettato lo schema alimentare l’unica cosa sensata da fare è…voltare pagina e riprendere da dove abbiamo interrotto. Quel momento di sgarro non comporterà nessun problema irrisolvibile.

Ricordiamoci che la “dieta” non deve essere considerata come un periodo di privazione che inizia e finisce nel giro di qualche mese, vi garantisco che così sarà un sicuro fallimento! La dieta deve essere vista come un’abitudine, deve essere presa come uno stile di vita che quindi sarà costante nel tempo, con alti e bassi. In questo modo sarà EFFICACE anche perché contemplerà MOMENTI di relax, di “sgarro” e di serenità rispetto al cibo. Questo ci porta a comprendere che il primo cambiamento che dobbiamo portare nella nostra vita è a livello “mentale” e per far questo ci aiuta essere motivati e capaci di creare nella nostra testa un obiettivo ben formato.

Voglio ricorrere ad un modello molto funzionale preso dalla Programmazione Neuro Linguistica (PNL), un approccio alla comunicazione, allo sviluppo personale e alla psicoterapia ideato in California negli anni 70 da Richard Bandler e John Grinder. Il nome deriva dall’idea che ci sia una connessione fra i processi neurologici (“neuro”), il linguaggio (“linguistico”) e gli schemi comportamentali appresi con l’esperienza (“programmazione”), affermando che questi schemi possono essere organizzati per raggiungere specifici obiettivi nella vita. Uno strumento utile al nostro scopo è il VESPRA, un acronimo per una serie di criteri che ci aiuteranno a costruire un obiettivo sano e raggiungibileobiettivo

Il VESPRA

Affinché il nostro obiettivo sia raggiungibile è molto importante che sia:

Verificabile

Dobbiamo stabilire dei criteri precisi che ci facciano capire che l’obiettivo è stato raggiunto o almeno che siamo sulla giusta strada.

Possono essere sia interni che esterni

I criteri interni rispondono a delle domande che facciamo a noi stessi:
Quando avrò raggiunto il mio obiettivo cosa proverò?
Quando avrò raggiunto il mio obiettivo come mi vedrò?
Quando avrò raggiunto il mio obiettivo cosa mi dirò?

I criteri esterni riguardano le conferme che ci vengono dall’esterno. Come il peso della bilancia, le circonferenze antropometriche (addome, fianchi ecc..), la percentuale di massa grassa (se determinabile), ma anche semplicemente la “comodità” dei vestiti.

Ma possiamo aggiungere domande come:

Quando avrò raggiunto il mio obiettivo come mi vedranno le altre persone?
Quando avrò raggiunto il mio obiettivo cosa mi diranno?
Quando avrò raggiunto il mio obiettivo cosa penso possano provare?

Ecologico

Fermiamoci qualche minuto e facciamoci una domanda:

“Sono sicuro che tutte le parti di me vogliono raggiungere l’obiettivo? C’è qualcosa dentro di me, magari un pensiero o una convinzione che possa impedirmi di raggiungerlo o peggio ancora sabotare il mio percorso?”

Se ogni parte di me vuole raggiungerlo allora è segno che il mio obiettivo è “ecologico” e avrò molte più possibilità di ottenerlo.
In caso contrario può essere utile modularlo affinché sia più adatto o indagare i motivi per cui non sono sicuro di volerlo.

Specifico

Dobbiamo sforzaci di trovare qualcosa di veramente preciso. Non può andare bene una cosa come “voglio perdere peso”, “voglio cambiare la mia vita”, “voglio stare bene”. Più siamo precisi e meglio è: “Voglio perdere 3 kg in un mese”, “voglio organizzare i miei pasti in modo da mangiare tante verdure e concedermi i dolci solo di sabato”, “voglio che la mia circonferenza addominale arrivi a 70 cm”.

Se è necessario possiamo anche spezzettare l’obiettivo: “Voglio perdere 10 kg. il primo mese voglio perderne 3, il secondo e il terzo 5, il quarto 2.”

Positivo

Il nostro obiettivo deve essere formato con una frase positiva, senza negazioni.
“Voglio raggiungere un peso di 70 kg”, “voglio parlare in pubblico”, “voglio poter prendere l’aereo con serenità”. E mai, “non voglio ingrassare”, “non voglio stare male quando incontro le persone” e “non voglio più essere limitato quando devo volare”. Questo perché la negazione ci pone sempre in uno stato d’animo poco funzionale e comunque in questo modo andiamo ad usare dei termini negativi  che ci risuoneranno dentro. Esempio classico: Prova a non pensare ad un elefante rosa. Qual’è la prima cosa che fai? (pensi ad un elefante rosa). Esempio più preciso: Non voglio fallire la mia dieta (la prima cosa che pensi è a quanto male ci si sente quando falliamo)

Realizzabile

Vien da se che l’obiettivo deve essere naturale e possibile: se desideriamo perdere 20  kg a settimana o imparare a volare è altamente probabile che falliremo. Fatevi un’idea anche attraverso quello che ottengono le persone intorno a voi, quelle che conoscete direttamente. Se è possibile per gli altri sarà possibile anche per me.

Attivo

Il nostro obiettivo deve dipendere da noi SEMPRE ed in ogni suo aspetto. Noi siamo gli artefici delle nostre conquiste e dei nostri fallimenti. Mai desiderare che un’altra persona cambi o che il nostro cambiamento dipenda da qualcun altro.

Questo semplice schema sarà determinante per poter fare chiarezza dentro di noi e aumentare le possibilità di ottenere quello che desideriamo non solo rispetto al nostro peso ma in tutti i campi della nostra vita.

Mettiamo a fuoco i nostri obiettivi, ora, subito! ci vogliono 5 minuti e varranno mesi di sforzi inutili

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