Nutrizione

Se la dieta va in fumo

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Uno dei momenti più difficili della vita di una persona è quando finalmente decide di smettere di fumare. Ci sono tanti motivi per eliminare quest’abitudine autodistruttiva ma anche tanti che ci tengono legati a questo rotolino di carta e tabacco che è protagonista della vita di tanti di noi. Con questa guida che ho scritto per http://www.improvearts.net provo ad indicarvi una via d’uscita dal vizio del fumo, ma soprattutto dallo spauracchio dell’aumento di peso quando si smette.

Leggete e commentate, ne va della salute di tutti. Anche della mia.

Se la dieta va in fumo

Breve guida (semi)seria su come smettere di fumare senza ingrassare.

Iniziamo con due citazioni dal film Thank you for smoking:

Io dirigo un’organizzazione che uccide 1200 persone al giorno” (Nick Naylor)

“Noi ...

Schermata-2013-08-14-a-16.38.11Un giorno speciale per noi nutrizionisti. Vi riporto l’interessante articolo preso da La scuola di Ancel.

Anche quest’anno il 16 Ottobre si celebra il World Food Day.

In particolare le tematiche scelte riguardano i sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione, la lotta alla fame, agli sprechi alimentari e alla povertà.

Oggi nel Mondo sono circa 870 milioni le persone che soffrono di malnutrizione cronica e ogni notte una persona su otto va a letto affamata. Eppure nel mondo ci sarebbe cibo sufficiente per tutti. Nel 2050 saremo 9 miliardi e si è stimato che la produzione agricola dovrà aumentare del 70%. Contina a  leggerlo cliccando qui

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Dieta e bufale

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Da qualche mese collaboro con questa pagina molto interessante che parla di cultura in tutti i sensi. I miei contributi sono sempre legati al mondo dell’alimentazione. Questo mese ho voluto approfondire un argomento che mi sta molto a cuore e che avevo già accennato qualche settimana fa e riguarda le false notizie sul mondo della dieta che si possono trovare in giro.

Potete leggerlo cliccando qui

Se lo troverete interessando condividetelo, linkatelo, insomma fatelo girare.

improvearts genera connessioni per condividere informazione, arte, cultura, lavoro e… vita. All’interno della nostra rete puoi trovare la soluzione che stavi cercando, grazie ad un collettivo variegato e poliedrico, dove le competenze sono messe in rete tra di loro. – See more at: http://www.improvearts...

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Dieta ed indice glicemico

Vi riporto l’ottimo articolo della dottoressa Manuela Fé, Biologo Nutrizionista apparso oggi sul bellissimo blog realizzato da colleghi bravi e competenti, La scuola di Ancel (ve lo consiglio. Andate anche a vedere chi era Ancel Keys).

Questo è il link per leggerlo

bigstock-funny-young-man-eating-pasta-38925736Trovo che questo argomento sia molto importante anche se in passato gli è stato attribuito il “segreto della dieta perfetta”. Il metodo Montignac ad esempio era basato su questo meccanismo (ma anche la stessa dieta a Zona), ma ricordiamoci sempre che il calcolo dell’indice glicemico deve venire sempre dopo il calcolo delle calorie,che è il vero sistema per perdere la giusta quantità di massa grassa.

Voglio solo aggiungere che il consumo di fibre ad ogni pasto è un sistema empirico per “abbassare l’indice glicemico degli ali...

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Nell’immaginario comune “mettersi a dieta” significa privarsi delle gioie del cibo. Tanti pensano che per dimagrire serva digiunare e passare le pene dell’inferno per qualche mese così da potersi rimettere quei pantaloni tanto amati.

Ogni volta che sono a cena con amici, c’è n’è sempre qualcuno deluso dalla dieta che ammiccando mi dice: “ma dai! E’ inutile che ci giriamo attorno, l’unica dieta che funziona è quella della cerniera alla bocca“.

Ecco, io vorrei smentire questo luogo comune!

Ragazzi credetemi. NON E’ VERO! Anche il povero ragionier Fantozzi è caduto in questo tranello tanto caro allindustria della dieta che propone metodi che io definisco da bacchetta magica. Purtroppo capita a molti anche nella realtà di cercare scorciatoie veloci che NON ES...

tonnoinscatolaParliamo di tonno in scatola e di bufale. Da qualche settimana sta girando la pseudo-notizia che esorta a fare attenzione all’etichetta delle scatolette. Ci viene detto che la dicitura FAO 71 o 61 indicherebbe la provenienza dal mare del Giappone e che quindi tale alimento potrebbe essere pericoloso in quanto “contaminato” dalle radiazioni fuoriuscite della centrale di Fukushima.

Attenzione perché la notizia è fuorviante e inesatta per 2 motivi:

1) Nell’area 61 che riguarda il pacifico del nord ovest (quindi Giappone) non viene pescato il tonno pinne gialle (quello delle scatolette).

2) l’area 71 (dove invece viene pescato tale varietà) è relativa al nord dell’australia/nuova guinea è distante già migliaia di chilometri.

Nell’area 61 al limite viene pescato il tonno rosso che comunqu...

E’ appena stato pubblicato il mio primo articolo sul portale Improvearts.net, un movimento che nasce dalla volontà di un gruppo di giovani con l’intento di informare, promuovere e diffondere nuove forme artistiche e culturali, stili di vita ecocompatibili e basati sul fondamentale concetto di rispetto. Io trovo che sia un’idea formidabile, un mezzo efficace per promuovere quella cultura sana e bella di cui abbiamo tutti bisogno per “uscire dalla crisi”.

Ho voluto affrontare il discorso di come i canoni di bellezza influiscano sulle abitudini alimentari. Andate a leggervi l’articolo cliccando qui e ditemi cosa ne pensate.

Buona lettura

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Alberto-Sordi-spaghetti-come-ingrassareOK2Amanti della pasta, appassionati di spaghetti, cultori dell’avvolgibile, strabuzzate gli occhi e leggete quest’articolo tratto dal Diario del Web. E’ importante che questo messaggio raggiunga più persone possibile, cioè che i Carboidrati sono la chiave di un dimagrimento sano e duraturo. Sono la vera benzina che mette in moto il nostro metabolismo che ci porterà a bruciare davvero i grassi. Non siete convinti?? Commentate e discutiamone, ho centinaia di dati sul campo che ve lo potranno dimostrare. Buona lettura!

Per l’Università del Colorado mangiando pasta si possono perdere quattro chili in un mese.

ROMA – Una volta si sarebbe detto «contrordine compagni»...

Industria della dietaAlzi la mano chi fra di noi non ha mai letto o fatto una dieta trovata sui giornali o peggio ancora presa da un’amica/o?

…Nessuno? Non ci credo, dai non fate i timidi!

Vi confesso che tanti anni fa l’ho fatto anche io con la dieta che diedero a mio padre (anche se quella era fatta da un dietologo).

E’ una cosa che capita molto spesso (purtroppo).
E secondo voi su un campione di 100 persone che vogliono dimagrire, quanti vanno da uno specialista e quanti si ingegnano da soli o con qualche metodo bislacco? Credo che la risposta sia ovvia….

Vi siete mai chiesti perché succede questo? (vi sto facendo troppe domande? 🙂 )
Se ve lo siete chiesti e vi siete risposti sarete d’accordo con me...

diet sucksNell’immaginario comune, di solito, la parola dieta fa pensare a qualcosa di brutto o comunque di pesante. E’ qualcosa che normalmente non faremmo se non fossimo costretti dai chili in più. Dieta ci ricorda privazione e di certo non la colleghiamo a qualcosa di divertente. Io credo che questo sia il motivo principale per cui molte persone che vengono da me mi dicono spesso la stessa cosa, “sto a dieta da tutta la vita“. Negli anni ho trovato vari tipi di persone che mi ripetono questa frase. E così, per gioco, ho provato a descrivere alcune categorie generali:


Paziente n.1 – L’afflitto) sguardo disilluso di chi le ha provate tutte, di chi ha sperato di risolvere in un attimo tutti i suoi problemi e insicurezze (io la chiamo la sindrome della bacchetta magica), prova le diete più assur...